Bullismo e Cyberbullismo

I fenomeni di bullismo e cyberbullismo hanno assunto una rilevanza tra i ragazzi in età adolescenziale e pre adolescenziale tale da richiedere strategie coordinate di intervento. Il fenomeno del bullismo  è in costante aumento e molto spesso ignorato, soprattutto nei casi in cui la violenza non è di tipo fisico, ma si tratta di un bullismo psicologico, quindi “invisibile”. Il cyberbullismo è un fenomeno allarmante anche in Italia dove 1 adolescente su 3 dichiara di esserne stato vittima. La nostra Istituzione scolastica risponde puntuale all’appello e già nell' anno scolastico 2016/2017 ha proposto e aderito alle varie azioni previste dal  "Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyber-bullismo a Scuola”( MIUR del 19 ottobre 2016).

In particolare, l'evento "Un nodo blu contro il bullismo" ha visto coinvolto l'intero Istituto, la scuola primaria e la scuola dell'Infanzia, i cui alunni hanno simbolicamente annodato un nastrino blu, simbolo nazionale della lotta al bullismo ai propri zaini e grembiuli, e che soprattutto insieme hanno discusso di questi fenomeni, cercato una soluzione, prodotto cartelli e slogan (http://puntoevirgolagiugliano.blogspot.it/2017/06/gli-studenti-della-scuola-don-giuseppe.html) come si evince dal blog del giornalino scolastico.

L'evento del 7 febbraio ha rappresentato solo l'inizio di un percorso che ha interessato gli studenti delle IV e delle V dell'Istituto (aderenti al progetto "Generazioni connesse" del SIC già dall'inizio dello stesso anno scolastico) in una serie di approfondimenti ed eventi inerenti a tali tematiche con l'aiuto di esperti (psicologi, counselor, forze armate) e da diverse prospettive, da quella interiore a quella legale e normativa. 

Il 3 Giugno 2017 viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 71 del 29 Maggio 2017 ed entrata in vigore il 18 giugno 2017. 

E' la nuova legge sul cyberbullismo. Tecnicamente si chiama legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, di cui di seguito pubblichiamo il link (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/3/17G00085/sg).

Eccone i punti salienti:

 

Ciascun minore ultraquattordicenne (o i suoi genitori o chi esercita la responsabilità del minore) che sia stato vittima di cyberbullismo può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi nella rete. Se entro 24 il gestore non avrà provveduto, l'interessato può rivolgere analoga richiesta al Garante per la protezione dei dati personali, che rimuoverà i contenuti entro 48 ore.

Nasce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, che entro sessanta giorni dal suo insediamento redigerà un piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo. Il piano prevede anche periodiche campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno del cyberbullismo. Entro il 31 dicembre di ogni anno, a partire dal 2018, il Tavolo farà una relazione al Parlamento sulle attività svolte.

Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge (quindi entro il 18 settembre) il MIUR adotta delle linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole, anche avvalendosi della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni. Le linee guida vanno aggiornate ogni due anni.

Ogni istituto scolastico individua fra i docenti un referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo, anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di polizia e delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio.

Secondo quando già previsto dalla legge 107 (la Buona Scuola) per il triennio 2017-2019 ci sarà una formazione del personale scolastico sul tema. Verrà promosso un ruolo attivo degli studenti e di ex studenti in attività di peer education, nella prevenzione e nel contrasto del cyberbullismo nelle scuole.

I servizi territoriali, con l'ausilio delle associazioni e degli altri enti che perseguono le finalità della legge, promuovono progetti personalizzati per sostenere le vittime di cyberbullismo e a rieducare, anche attraverso l'esercizio di attività riparatorie o di utilità sociale, i minori autori di cyberbullismo.

Il dirigente scolastico che venga a conoscenza di atti di cyberbullismo informa tempestivamente i genitori dei minori coinvolti. I regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzioni disciplinari, commisurate alla gravità degli atti compiuti.

Per i minori autori di atti di cyberbullismo, fra i 14 e i 18 anni, se non c’è querela o denuncia per i reati di cui agli articoli 594, 595 e 612 del codice penale, scatta l'ammonimento: il questore convoca il minore insieme ad almeno un genitore.

Nell'anno scolastico 2017/2018 è stato previsto un percorso di approfondimento ulteriore di tali tematiche, rivolto anche alle famiglie e ai docenti, figure di riferimento dei bambini e dei ragazzi, e che spesso si trovano ad affrontare tali problematiche senza riuscire a padroneggiarle ancora.

In allegato un'informativa dedicata ai genitori che riporta gli argomenti trattati durante gli incontri "Genitori Consapevoli" tenuti a scuola dalla docente Enrica Della Ragione durante l'anno scolastico 2017/2018

Mentre, di seguito sono pubblicati link ad altri siti utili a capire l'entità del fenomeno"Bullismo e Cyberbullismo", una bibliografia, una filmografia, qualche suggerimento e qualche video esplicativo

Linee di orientamento del MIUR

Sito Noi siamo Pari - educazione al rispetto

Sito Generazioni Connesse

Stop al bullo

Spieghiamo il bullismo

Chiunque può essere chiunque

Azioni virtual, conseguenze reali

Vendetta virtuale (scherzo o reato?)

Internet, tutti per sempre

Bullismo

Metti i bulli K.O. senza fare a pugni

Monologo sul bullismo